Comune di

Cagli

Cagli è una ridente cittadina lungo la via Flaminia, accarezzata dai fiumi Bosso e Burano, Palazzi storici e monumenti, fanno di Cagli una tappa imperdibile per coloro che amano la cultura e l'arte. L’antica città fu costruita a monte sul colle cosiddetto della Banderuola.

Alle pendici del Monte Petrano spicca il Torrione Martiniano progettato dall’architetto Francesco di Giorgio Martini su commissione del duca Federico da Montefeltro, al Martini si possono attribuire anche altri lavori tra cui il portico del palazzo comunale, di cui purtroppo restano solamente alcune tracce delle volte e gli eleganti peducci.

Il cuore pulsante delle attività culturali della città è lo splendido Teatro Comunale, innumerevoli chiese da poter visitare, palazzi storici pieni di fascino.

Il Museo archeologico e della via flaminia si trova la raccolta dei materiali già da tempo conservati dal Comune: anfore del II sec. d.C., una testina femminile, un mosaico, mattoni da costruzione e un capitello di marmo che ascende al IV sec. d.C., i quali tutti si riferiscono alla stazione romana di Cale.

Francesco di Giorgio Martini a Cagli

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LA TORRE

Il torrione in origine era collegato con la Rocca; il complesso è ritenuto tra le più belle fortificazioni militari del Martini e la più esemplificativa della complessità dei nuovi temi militari, il torrione martiniano di forma ellissoidale, recentemente restaurato.
La struttura riflette quell’attitudine allo sperimentalismo formale propria dell’architetto senese, con l’abbandono delle mura circolari e il superamento delle precedenti teorie fortificatorie, ben visibile nell’esperienza di Sassocorvaro. Sono presenti degli elementi ricorrenti del repertorio linguistico di Francesco di Giorgio Martini, come le lisce cornici in pietra e i beccatelli laterizi allungati.

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Le calibrate scelte costruttive che informano l’intero complesso rappresentano innovative soluzioni architettoniche che il Martini sperimenta per far fronte al recente impiego delle armi da fuoco e rendono la costruzione cagliese un mirabile esempio di architettura militare di transizione. Il torrione è collegato ad un camminamento sotterraneo, il “Soccorso Coverto”, che garantiva un passaggio sicuro dal torrione alla Rocca. Oggi la Rocca non esiste più, ma il cammino, con i suoi 360 gradini che dal Torrione risalgono la collina e sfociano dove si trovava la poderosa Rocca, è ancora interamente percorribile. Il complesso è ritenuto tra le più belle e caratteristiche fortificazioni militari presenti in Italia. L’intero complesso era ancora in costruzione nel 1481 e si componeva di una Rocca, in posizione sopraelevata rispetto al piano cittadino e del Torrione, inserito nella cinta medievale. La Rocca fu smantellata nel 1502 per volere di Guidobaldo da Montefeltro per impedirne la presa da parte di Cesare Borgia. Dagli anni 90 su iniziativa dell’amministrazione in collaborazione con l’artista cagliese Eliseo Mattiacci è sede del centro di scultura di arte contemporanea.

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A Cagli