Curiosità e dettagli sul

progetto
Terre martiniane

project-martinian-lands-combo-views

Il nome e la multiforme quanto poliedrica opera di Francesco di Giorgio Martini in Italia e non solo, vuole essere celebrata, studiata e valorizzata anche per finalità turistiche con il progetto Terre Martiniane® per una rete di soggetti, Comuni ed enti legati alla creatività del senese.
Sicuramente oggi non parleremmo di Terre Martiniane® se il genio dell’ architetto, teorico dell’architettura, pittore, ingegnere, scultore, medaglista di Francesco di Giorgio Martini non avesse coinvolto tanta parte della penisola. Se la Toscana è la sua patria d’origine, le Marche sono senz’altro la sua terra d’adozione con i più di cento cantieri solo per Federico da Montefeltro, oltre gli innumerevoli interventi per Giovanni Della Rovere. Ma l’opera di Francesco di Giorgio muove nell’Umbria, così come in Emilia Romagna, ed ancora in Puglia, Calabria, Lazio, Molise e Campania solo per citare alcune regioni, viene consultato per interventi al Duomo di Milano dove si incontra con Leonardo; lavora in Abruzzo per ricordare altri cantieri.
Non possiamo poi tralasciare quanto la sua arte sia stata ispiratrice per interventi – specie fortificatori – anche al di fuori della Penisola caratterizzando tutta quella che viene pure appellata ‘architettura militare di transizione’.
Ma Terre Martiniane® significa anche richiamare e ricordare idealmente quei luoghi ove si crearono quelle tavole oggi conservate anche fuori d’Italia: New York, Washington, Cambridge, Boston, Avignone, Berlino, Barcellona sono solo alcune delle località che presentano capolavori di Francesco di Giorgio Martini. E potremmo aggiungere ben altro, per la scultura o la medaglistica. Comunque Francesco di Giorgio Martini fu essenzialmente “ingegniarius”, termine che, nel Rinascimento, identificava un abile tecnico ed un umanista che poteva assumere, all’occorrenza, le vesti dell’inventore e del trattatista.

Nonostante le sue qualità di pittore e scultore e la sua sapienza inventiva nella progettazione di macchine belliche, Francesco di Giorgio è infatti ricordato soprattutto per le sue doti di architetto, qualità che furono messe a disposizione del duca di Urbino Federico da Montefeltro e di tanti altri principi e signori italiani. Grazie a questi sodalizi Francesco di Giorgio lasciò realizzazioni di architettura civile, religiosa e militare in tutta la Penisola.
Le Terre Martiniane® conservano dunque giacimenti di straordinaria ed originale identità culturale legate fra loro dalla geniale creatività di Francesco di Giorgio Martini, da custodire, studiare e valorizzare anche per espresse finalità turistiche; sono architetture civili, religiose e militari, tavole pittoriche di soggetto sacro e profano, sculture e medaglie; saggi, che oggi vogliono tutte insieme dialogare nel nome del loro creatore per un nuovo Rinascimento anche culturale.

Al centro l’uomo
l’uomo misura di tutte le cose; della città;
l’uomo misura dell’architettura militare;
dell’architettura religiosa
(dentro l’uomo, nel cuore della piazza vi è la pianta di una basilica).

È l’uomo vitruviano che studia Francesco di Giorgio
e che diventerà poi famoso con Leonardo.
L’uomo di Leonardo è l’uomo ripreso - per primo da Francesco di Giorgio -
dal De Architettura di Vitruvio, architetto romano
che ci ha lasciato l’unico trattato di architettura del mondo romano
e che per primo Francesco di Giorgio traduce alla corte di Federico da Montefeltro giovandosi dei grandi umanisti presenti ad Urbino.

terre-martiniane logo

Francesco di Giorgio Martini, Trattato di architettura

Su concessione © MiBACT - Musei Reali, Biblioteca Reale di Torino

PARTECIPA AL PROGETTO

Contribuisci al nuovo Rinascimento culturale

Terre Martiniane è una rete di territori, Comuni, Enti e Associazioni legati alla figura di Francesco di Giorgio Martini, con capofila il Comune di Mondolfo. Ad oggi hanno aderito oltre 20 Comuni (e altri in fase di adesione) ed Organismi quali il Centro Studi Vitruviani di Fano e la Diocesi di Montepulciano - Chiusi - Pienza.
Per informazioni e per sottoscrivere gratuitamente il protocollo d’intesa contatta il Comune di Mondolfo.

Richiedi Info