Comune di

Serra Sant'Abbondio

Serra Sant'Abbondio è un borgo dell'entroterra marchigiano, situato sul versante sinistro dell'alta valle del Cesano. Il suo territorio, a ridosso delle boscose pendici orientali del monte Catria, è stato abitato nel corso dei secoli da Umbri, Celti, Romani, Longobardi e Franchi. Il borgo venne fondato dal libero Comune di Gubbio nel sec. XIII e divenne luogo di rilevante posizione strategica, sul piano della difesa e del controllo, di una delle vie di collegamento dei due versanti appenninici.

Serra Sant'Abbondio trasmette tutto il senso di vivere immersi nella natura e una dimensione di grande spiritualità, grazie al vicino Monastero di Fonte Avellana, appertenente al suo territorio. Quest’eremo camaldolese, fondato nel 977, è citato nel XXI canto del Paradiso della Divina Commedia da Dante Alighieri che vi soggiornò, durante il suo peregrinare, nel 1310.

Francesco di Giorgio Martini a Serra Sant'Abbondio

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Serra Sant'Abbondio

Serra Sant’Abbondio, dal 1384 al 1631, fu soggetta al ducato di Urbino. Il duca Federico da Montefeltro incaricò Francesco di Giorgio Martini di riadattare la possente rocca, di cui attualmente resta la sola descrizione particolareggiata nei Trattati martiniani di architettura, ingegneria ed arte militare. La fortezza di Serra Sant’Abbondio, ristrutturata tra il 1476 e il 1486, ubicata nel punto più alto del paese, dominava tutto il centro abitato e da essa si dipanavano le mura che racchiudevano l’intero borgo. La Rocca svolgeva un’importante funzione di controllo sulle possibili vie d’accesso delle zone circostanti.

Porta Macione 
Porta Santa con Torre Porta Santa con Torre

Agli inizi del XVI secolo, con l’arrivo di Cesare Borgia nel ducato di Urbino, la Rocca venne quasi completamente distrutta così come tutte le strutture fortificate del ducato. L’obiettivo infatti del nuovo signore del ducato di Guidobaldo era di non lasciare in mano al Valentino alcuna fortificazione intatta. Della struttura originaria della rocca restano alcune parti delle mura perimetrali e due delle quattro porte: la Porta Santa con sovrastante torre dell'orologio e la Porta Macione risalenti ai secoli XIV-XV. Nel 1947, sull’area dove sorgeva la rocca, venne costruito un edificio da allora sede della residenza comunale, con l'eliminazione definitiva e totale dei pochi resti ancora presenti.

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A Serra Sant'Abbondio