Serra Sant'Abbondio è un borgo dell'entroterra marchigiano, situato sul versante sinistro dell'alta valle del Cesano. Il suo territorio, a ridosso delle boscose pendici orientali del monte Catria, è stato abitato nel corso dei secoli da Umbri, Celti, Romani, Longobardi e Franchi. Il borgo venne fondato dal libero Comune di Gubbio nel sec. XIII e divenne luogo di rilevante posizione strategica, sul piano della difesa e del controllo, di una delle vie di collegamento dei due versanti appenninici.
Serra Sant'Abbondio trasmette tutto il senso di vivere immersi nella natura e una dimensione di grande spiritualità, grazie al vicino Monastero di Fonte Avellana, appertenente al suo territorio. Quest’eremo camaldolese, fondato nel 977, è citato nel XXI canto del Paradiso della Divina Commedia da Dante Alighieri che vi soggiornò, durante il suo peregrinare, nel 1310.